Quali
cuffie microfoniche scegliere?
1. INTRODUZIONE sulle Cuffie Microfoniche
Le cuffie microfoniche per impiego aeronautico, ma
non solo, sono di diverso tipo in funzione della radio con cui si
intende utilizzarle ed in funzione del livello di rumore nell’abitacolo
del vostro aereo, vettura o posto di lavoro.
Esistono due tipi fondamentali di radio aeronautiche:
- un tipo che accetta microfoni a bassa impedenza (di
impiego essenzialmente militare) e
- un tipo che accetta microfoni a alta impedenza (di
impiego essenzialmente civile).
Anche i livelli del segnale prodotto dai due tipi
di microfono sono sensibilmente diversi.
Per quanto riguarda la ricezione radio anche qui
si distinguono due tipi di impedenze:
- da 10 a 150 ohms per gli auricolari delle cuffie per impiego
militare, e
- da 100 a 600 ohms per gli auricolari delle cuffie per impiego
civile.
Anche le connessioni tra cuffia e radio sono diverse:
- il connettore per uso militare è una spina da 7.3 mm.
con 4 contatti mentre
- in ambito civile si usano due spine, una da 6.3 mm. (ricezione
in cuffia) ed una da 5.3 mm. a tre contatti (uscita audio dal
microfono verso il trasmettitore della radio).
ATTENZIONE
Nel campo militare si distinguono due tipi
simili ma diversi di spina da
7.3 mm.:
- una NATO USA (contatti argentati) ed
- una NATO UK (contatti colore ottone)nota anche come "francese".
La prima, con connessioni 1-3 (mike) 2-4 (auricolari),
è ampiamente usata sugli elicotteri.
La seconda si accoppia diversamente (sia meccanicamente
sia elettricamente) dalla prima: la si incontra sul mercato UK ed
in Francia.
Un tipo di connessione della spina da 7.3 mm. è
quella con le connessioni 1-2 (mike) e 3-4 (auricolari) usata da
Peltor nel settore Rally.
2. MICROFONO Dinamico o Elettrete o con Preamplificatore?
I microfoni a carbone usati storicamente dall’Aviazione
Civile producevano un segnale molto forte; lo stesso livello di
segnale non è possibile ottenerlo con i microfoni dinamici
o elettrete a bassa impedenza. Però questi ultimi, rispetto
ai microfoni a carbone, hanno una migliore qualità di segnale
e lavorano meglio in ambiente rumoroso; per questo motivo oggi l’Aviazione
Civile fa uso di microfoni dinamici o elettrete cui viene associato
uno stadio di amplificazione.
Questo “amplificatore” microfonico risiede o nel portamicrofono
o all’interno di una cuffia portauricolare.
Le nostre cuffie
per uso aeronautico possono avere un adattatore
di impedenza per l'utilizzo con radio che presentano una alta impedenza
di ingresso o un preamplificatore microfonico all’interno
della cuffia. Entrambi possono essere facilmente disconnessi (esclusi)
se si cambia il tipo di radio o di impianto di bordo.
I microfoni dinamici producono un segnale che in
partenza non è sufficiente a pilotare direttamente le ricetrasmittenti
radio; il loro segnale deve quindi essere amplificato ed adattato
tramite una centralina
interfonica o un preamplificatore microfonico
che, con apposita interfaccia, consente il collegamento con la ricetrasmittente.
3. INTERCAMBIABILITA' delle Cuffie Microfoniche
Da quanto detto in precedenza emerge che le cuffie
microfoniche non sono "automaticamente" intercambiabili:
non è possibile cioè prendere una cuffia perfettamente
funzionante su un impianto e utilizzarla su un altro impianto ipotizzandone
una equivalente funzionalità. Mentre le probabilità
di funzionamento sono abbastanza alte nell'Aviazione Generale, le
probabilità sono abbastanza basse o nulle negli impianti
realizzati nell'Aviazione Sportiva. Per non fare scelte sbagliate
rivolgetevi al vostro fornitore di fiducia.
Mentre con un idoneo preamplificatore è
possibile usare una cuffia microfonica di uso militare con impianti
di bordo “civili”, non è invece vero il contrario:
cioè microfoni ad uso civile non possono essere utilizzati
in ambito militare senza una opportuna interfaccia elettronica (meno
diffusa sul mercato) e senza disporre di una sorgente di alimentazione
in corrente continua per alimentare il circuito microfonico.
L’intercambiabilità si può
ottenere se si ha la pazienza di affrontare un processo di standardizzazione
dell’impianto CUFFIE-INTERCOMUNICANTE-RICETRASMITTENTE.
Questo è possibile per i Costruttori dei velivoli ULM, ma
anche per gli importatori e per le Scuole Volo e le Società
di Lavoro Aereo lavorando in partnership con i produttori di Cuffie
Microfoniche e di Interfonici i quali sono in grado di “adattare”
l’elettronica alle radio che si intendono usare e al tipo
di installazione (fissa o mobile), nonchè al livello di rumore
in cabina nelle varie condizioni di volo.
4. QUALE Cuffia Microfonica scegliere?
Oltre agli aspetti eminentemente “elettronici” trattati
nei paragrafi precedenti la scelta della cuffia più idonea
deve tener conto dei seguenti aspetti fondamentali:
• Entità del rumore ambientale in
cabina, esso cambia nel corso del tragitto per tonalità e
per volume.
• Peso della cuffia, perché dopo un’ora
o due di volo anche un etto può fare la differenza.
• Il Marchio, non è detto che una
cuffia sia buona solo perché ha un Marchio famoso; sono disponibili
oggi cuffie microfoniche, prodotte in Italia, a costi contenuti,
che rispettano i migliori standard qualitativi e funzionali pur
non disponendo di un Marchio famoso.
• Il prezzo, non è detto che una cuffia
costosa sia migliore di una cuffia meno costosa
• Il fattore “suggestione”, non
lasciatevi suggestionare dai Marchi che sono già in uso presso
il vostro Club o che sono già utilizzati dai vostri amici
e colleghi solo per una questione di "convalida", di "approvazione",
da parte loro.
Esistono cuffie che si possono agevolmente indossare
sotto “opportuni” caschi protettivi,ad
esempio quelle con l'archetto "nucale".
5. Le Cuffie Microfoniche da noi proposte sono due famiglie di
importazione (Sennheiser e Beyrdynamics) ed una nuova serie prodotta
in Italia che copre tutte le esigenze, in particolare: le U3-EL,
U3-ES,
U3-D1,
U3-E
Plus con abbattimento rumori di 25 dB e le UX-E
Plus, UX-EH
Plus, UX-M87
H, UX-D2
con abbattimento rumori di 30 dB.
Sono tutte equipaggiate con microfoni dinamici a cancellazione
di rumore o con microfoni elettrete unidirezionali a cancellazione.
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